NEWS: CONFERENZE PROF TEODORANI

NEWS: Il pianoforte e la Luna nel silenzio di una notte di mezza estate

Workshop – Le Nuove Frontiere della Fisica Quantistica

Massimo Teodorani

ABSTRACT. Questa lezione avrà lo scopo di fornire una introduzione concettuale alla teoria quantistica e ai suoi ultimi sviluppi. La lezione sarà divisa in due parti. Nella prima parte si partirà con le basi fondamentali della teoria presentando e discutendo i seguenti punti: principio di indeterminazione di Heisenberg, funzione di probabilità, principio di sovrapposizione, dualismo onde-particelle, funzione d’onda e relativo collasso all’atto dell’osservazione, equazione di Schrödinger e suo significato, paradosso del gatto di Schrödinger e della moneta, quantizzazione degli stati, significato quantistico delle righe spettrali e stato di eccitazione degli atomi, principio di esclusione di Pauli. La seconda parte sarà interamente dedicata al concetto di “non-località” presentando e discutendo i seguenti punti: trattazione quantistica di Bohm, paradosso EPR degli spin correlati, determinismo non-locale, riformulazione della equazione di Schrödinger e potenziale quantistico, campo elettromagnetico (segnale) vs. campo non-locale (informazione), metafore fisiche di Bohm, il concetto di sincronicità di Pauli, ordine esplicato e ordine implicato, il concetto di entanglement quantistico e sue dimostrazioni sperimentali, esperimento della doppia fenditura, teletrasporto quantistico, ipotesi dell’estensione dell’entanglement a domini supra-microscopici. La lezione si articolerà su 45 slide Powerpoint esplicative e animate, ricche di schemi e animazioni, e con qualche formula fondamentale. La trattazione è a livello “divulgativo avanzato” a scopo didattico e introduttivo.


Workshop – La Struttura della Materia e le relazioni con l’Astrofisica e la Cosmologia

Massimo Teodorani

ABSTRACT. Questa lezione avrà lo scopo di fornire una introduzione concettuale al modo in cui la fisica delle particelle elementari si interfaccia con la cosmologia e con alcuni meccanismi fisici propri dell’astrofisica. Saranno discussi sequenzialmente i seguenti punti: teoria del Big Bang, le quattro forze fondamentali e loro frammentazione da una unica superforza nel corso dell’evoluzione dell’Universo, evoluzione energetica delle particelle nel corso del Big Bang, formazione delle galassie e delle stelle, relazione tra materia ed energia e onde elettromagnetiche, scale dimensionali nel macro e nel micro mondo, composizione basica degli atomi, decadimento Beta e radioattività, fissione e fusione nucleare, reazione protone-protone nel Sole e nelle stelle, il Modello Standard delle particelle elementari (bosoni e fermioni), generazione ed energia delle particelle, le proprietà delle particelle, processi di interazione, decadimento e trasformazione, bosone di Higgs, acceleratori naturali di particelle in astrofisica e meccanismi fisici, raggi cosmici, acceleratori artificiali di particelle e loro funzionamento, materia oscura e relazione con l’astrofisica, vuoto quantistico e campo di Planck, teoria delle superstringhe. La lezione si articolerà su 48 slide Powerpoint esplicative e animate, ricche di schemi e animazioni, e con qualche semplice formula. La trattazione è a livello “divulgativo avanzato” a scopo didattico e introduttivo.


Conferenza – Lo Studio delle Anomalie in Fisica: i Fenomeni Luminosi di Hessdalen in Norvegia

Massimo Teodorani

ABSTRACT. Questa conferenza avrà lo scopo di fornire una introduzione allo studio fisico delle anomalie luminose in atmosfera, con particolare focalizzazione sullo studio del fenomeno di Hessdalen e sui metodi di ricerca operativa. Nella prima parte saranno discussi sequenzialmente i seguenti punti: errata interpretazione di fenomeni noti e bufale, distribuzione geografica dei fenomeni luminosi anomali nel mondo, considerazioni statistiche su dati testimoniali su base sia spaziale che temporale, ampia carrellata fotografica del fenomeno luminoso in alcune aree importanti del mondo, il concetto di “laboratorio naturale” nel caso di fenomeni ricorrenti, strategie di monitoraggio strumentale multi-modo e multi-frequenza per l’acquisizione di dati fisici, alcuni esempi di monitoraggio effettuati in alcune località del mondo. Nella seconda parte saranno presentati i risultati della ricerca effettuata sia dall’autore che da altri ricercatori, concentrando l’attenzione sui seguenti punti: il fenomeno luminoso di Hessdalen e le sue caratteristiche osservative, statistica spaziale e temporale, immagini e video acquisiti del fenomeno, variabilità e curve di luce, calcolo della luminosità assoluta, fotometria, spettroscopia, magnetometria, spettrometria in banda VLF/ELF, modelli empirici e ipotesi fisiche sui possibili meccanismi di confinamento del plasma, possibili cause geofisiche di innesco del fenomeno, importanza del “fattore energia”, questione della sicurezza nell’aviazione, considerazioni tattico-strategiche per ricerche future e ottimizzazione della strumentazione di misura, considerazioni metodologiche e discussione della differenza tra “segnale” e “rumore”. L’esposizione sarà costantemente documentata dagli articoli tecnici dell’autore puntualmente citati a secondo dell’argomento discusso. La conferenza si articolerà su 77 slide Powerpoint esplicative e animate, ricche di schemi, animazioni e grafici, e con qualche formula. La trattazione è a livello “divulgativo avanzato” anche a scopo didattico, seppure con qualche momento analitico.

Additional information

-->