Webzine italiana dedicata alla musica con recensioni ed interviste
.Artists & Bands

.Adv

.Redazione
Nome utente:

Password:



.Contatti
Per inviare il proprio
materiale promozionale
o per qualsiasi contatto
utilizzate il seguente
indirizzo e-mail
Recensioni

.





Artists & Bands : Recensioni : 


Recensioni
  Hyra - Seek for Salvation  Popular Letto: 6095 volte
Data: 1/6/2009

Anno: 2009
Label: Sweet Poison Records
Genere: Experimental Death Metal

di Giuliano Latina


HYRA
Seek for Salvation


Dario Menegatti: Voce
Fernando Bonato: Voce
Tommaso “Tommy” Callegari: Chitarra solista
Patrik “Paion” Vidale: Chitarra ritmica
Massimiliano “Max” Balzano: Basso
Luca Leardini: Batteria
Christopher “Chris” Sutler: Percussioni



Sul web:
Hyra @MySpace






Anno: 2009
Label: Sweet Poison Records
Genere: Experimental Death Metal

Tracklist:
01. Intro
02. Last Breath
03. Depression/Regression
04. Let the Dead Bury the Dead
05. No Mercy
06. Coward
07. Lord Belial
08. Life in Pain
09. Burning Mind
10. Can't Believe
11. Seed of Brutality
12. I Hate



I padovani Hyra sono autori di un debutto caratterizzato dallo sperimentalismo: “Seek for Salvation”, infatti, non nasce per rappresentare il tradizionale death metal, ma, come vedremo, contiene molto di più. In copertina spicca l'immagine, piuttosto forte, di un volto di donna segnato dal sangue, per via di profondi tagli e di un fil di ferro legato attorno al collo, mentre nel retro si scopre che i tagli sono graffi provocati dalle unghie di due mani, naturalmente insanguinate; il resto del libretto, privo di testi, contiene le foto dei musicisti.

Il CD dura circa un'ora ed inizia con una tipica “Intro”, basata su immagini in musica, tra le quali, in mezzo agli effetti, citiamo il vento, le campane, il rumore di passi seguiti da urla, da un allarme e dalla ritmata “Last Breath”, tanto breve da potersi praticamente considerare la continuazione dell'intro; si passa alla feroce “Depression/Regression” ed alla breve e macinante “Let the Dead Bury the Dead”. La lunga “No Mercy” si apre con il suono di un carillon, seguito da un mid-tempo arricchito da alcuni sperimentalismi. Su “Coward” trovano il giusto spazio un po' tutti gli strumenti: dapprima l'alternanza iniziale tra le chitarre e la sezione ritmica, quindi le sovrapposizioni vocali dei due cantanti, infine l'accoppiata tra basso e percussioni, che lasciano presto il posto alla melodia finale.
Su “Lord Belial” spicca un effetto orientaleggiante, simile al suono di un sitar, quindi il brano continua massiccio, con vari cambi di tempo; anche la martellante “Life in Pain” poggia su alcune variazioni di ritmo: le chitarre prima offrono respiro solistico al pezzo, poi si lanciano in altri sperimentalismi effettati, per un finale cadenzato adatto all'headbanging. All'insegna delle percussioni scorrono la compatta “Burning Mind” e “Can't Believe”, ricca di effetti lenti, dapprima quasi pinkfloydiani, in seguito nuovamente orientali; si conclude con la furiosa “Seed of Brutality” e con la rabbiosa “I Hate”, caratterizzata da voci campionate in avvio, dalle percussioni e dal solismo melodico.

In definitiva, un disco complesso, che ricorda il suono dei Sepultura di “Roots” con l'aggiunta di alcuni elementi musicali degli Amorphis; il risultato, a lungo andare, si rivela un po' cerebrale e claustrofobico, specie nelle sovrapposizioni vocali, anche se probabilmente è un effetto voluto. Consigliamo l'album agli amanti dei settori estremi, purchè vi si avvicinino con la mente abbastanza aperta e sgombra da preconcetti.


Giuliano Latina



I vostri commenti:
In questa recensione ci sono: 1 commenti


Inserito il: 08/06/2009 03:40
Da: GDYA
Bel CD complimenti ragazzi!






Nome o Nick*:

Commento*:


Inserisci il codice*:


* Tutti i campi sono obbligatori

I commenti sono di proprietà dell'autore, A&B; non è responsabile di quanto viene scritto a titolo di commento. Ogni commento ritenuto volgare, offensivo, diffamatorio o a carattere razzista o sessista verrà eliminato ad insindacabile giudizio della redazione.







.

Cerca
Google
Collabora con A&B;

Artists And Bands
è alla ricerca di collaboratori.

Per Recensioni, Interviste, News, Live Report.

Se sei appassionato di musica, in special modo Blues, Jazz, Fusion, Progressive Rock, Progressive Metal, Heavy Metal, Crossover, Hardcore, Punk, ecc ... insomma di tutta quella musica che non si sente alla radio e nè si vede in TV, allora magari ti piacerebbe collaborare con noi.
Se sei interessato e vuoi collaborare con noi manda una mail alla:
Redazione

Ricordiamo che ArtistsAndBands non è una testata giornalistica ma solo una webzine senza scopo di lucro, nata per condividere la nostra passione ed il nostro amore per la musica e che quindi qualsiasi tipo di collaborazione è da ritenersi esclusivamente gratuita.

Recensioni più lette

Segnalazioni



.