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  Fiaba - I racconti del giullare cantore  Popular Letto: 1667 volte
Data: 2/6/2006

Anno: 2005
Label: Pcfilm/Ma.Ra.Cash/Venus
Genere: Folk/Progressive Metal

di Salvatore Siragusa


FIABA
I racconti del giullare cantore


Giuseppe Brancato: Vocals
Giuseppe Capodieci: Bass
Bruno Rubino: Drums
Massimo Catena: Guitars
Carlo Bonfiglio: Guitars



Sul web:
Official site
@MySpace

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Anno: 2005
Label: Pcfilm/Ma.Ra.Cash/Venus
Genere: Folk/Progressive Metal

Tracklist:
01 - Angelica e il folletto del salice
02 - Nipote di strega
03 - La fuga dell'elfo
04 - Ho visto uno gnomo pt.1
05 - La caccia
06 - Arriva lo spazzacamino
07 - Le pere dell'orco
08 - I sogni nel sacchetto
09 - Il crocchiaossa
10 - La gemma nel pozzo
11 - Il luccio della fontana
12 - Ho visto uno gnomo pt.2

Un Angelo Branduardi in salsa heavy/prog ecco l'accostamento che per primo mi viene in mente per descrivere i Fiaba, gruppo siciliano, di Siracusa precisamente, composto da Giuseppe Brancato (voce), Massimo Catena (chitarra), Carlo Bonfiglio (chitarra), Giuseppe Capodieci (basso), Bruno Rubino (batteria).

Giunti al quarto album, dopo una carriera che ha visto la luce nel 1991 e che ha già portato i Fiaba alla pubblicazione di XII L'Appiccato, Il cappello ha tre punte e Lo sgabello del rospo, nel 2005 esce per la PCFilm quest'ultimo lavoro "I racconti del giullare cantore", una carriera ricca di soddisfazioni, sopratutto live, culminata nel 2004 con l'essere gruppo di supporto dell'unica data italiana di Fish.

Un gruppo difficilmente inquadrabile in predeterminati steccati musicali, propongono uno straordinario mix di robusto progressive metal che corre lungo il confine dell'heavy puro, condito con sonorità celtico-medievali e popolari-mediterranee, sonorità antiche e moderne al tempo stesso, linee melodiche estremamente semplici e completamente elettriche ma nonostante questa apparente semplicità i Fiaba riescono a trasmettere con la loro musica una vasta gamma di emozioni e sensazioni.


Ecco il mattino nel vento
e la brina d'argento
sopra i petali dei fiori
con il sole brillerà.
Arriva timido un elfo,
guarda lo specchio d'acqua,
si riconosce e ride.
Sveglio è il mattino e i timori
sono due cacciatori,
vengono nel bosco antico per cercare solo te
Dio mio, mi stanno braccando!
Forse dovrò fuggire
in qualche altro mondo;
forse in quel luogo che s'apre nel sonno
con la chiave d'oro che ho,
forse il futuro è un luogo sicuro, non so.

Viaggia quell'elfo braccato,
viene da un tempo che è passato,
troppo presto e presto o tardi
lì ritornerà
ed oltrepassa quel muro
Questo sarà il futuro.. non capisco bene
cosa qui succede,
forse è che l'uomo, che nulla possiede,
di tutto si chiede il perché
e non capisce che in fondo tradisce anche sè.

Torna quell'elfo al suo mondo,
ché almeno se si guarda intorno vede cose vere e il senso d'ogni cosa a sé;
getta la chiave dorata regalo d'una fata.

"La fuga dell'elfo", uno dei brani più belli di questo lavoro dei Fiaba; i testi, e la loro interpretazione sono una ulteriore peculiarità che aumenta il valore artistico de "I racconti del giullare cantore", notevole infatti è lo spessore delle liriche, il nome non nasce a caso, esse sono proprio piccole fiabe messe in musica, con elfi, nani e folletti a comporre testi spesso, come nel caso portato ad esempio, narrati più che cantati dalla potente, evocativa e teatrale voce di Giuseppe Brancato, talvolta un cronista simile all'antica figura del cantastorie paesano e talvolta irriverente come un giullare di corte, testi che però solo apparenetemente si limitano a narrare semplici favolette, ma spesso usano metafore ed allegorie per immagini più ironiche, incisive e decisamente più attuali.

A completare in maniera egregia questo CD si aggiunge un libretto veramente ricco e curato; ciliegina sulla torta troviamo allegato il video, peraltro molto ben fatto, di "Angelica ed il folletto del salice".

Completamente originali, decisamente unici, i Fiaba, non solo per quel che riguarda il panorama italiano, un disco, questo "I racconti del giullare cantore" sicuramente non facile, che va ascoltato con attenzione, sopratutto per la parte lirica ma al contempo assolutamente eccezionale, magico, imperdibile.



Canzoni suggerite: Tutto il CD .. a parte "Ho visto uno gnomo" ;)

di Salvatore Siragusa


Legenda dei giudizi [se presenti]
0 su 7 [Senza Voto]
Non giudicato
1 su 7 [Mediocre] - da 0 a 49/100
Lasciatelo dov'è che è meglio
2 su 7 [Insufficiente] - da 50 a 59/100
Se proprio ci tenete .. ma attenzione è un grosso rischio
3 su 7 [Sufficiente] - da 60 a 69/100
Per i fans è comunque d'obbligo ... per gli altri ... si può anche correre il rischio
4 su 7 [Discreto] - da 70 a 79/100
Di sicuro non si resta delusi, nessun rischio
5 su 7 [Buono] - da 80 a 89/100
Darà soddisfazioni
6 su 7 [Ottimo] - da 90 a 99/100
Da avere, il rischio è perderlo
7 su 7 [Eccellenza] - 100
Capolavoro






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