EFSA ::. L’EFSA pubblica i primi quattro pareri sugli aromatizzanti di affumicatura

Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)
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Comunicato stampa
6 aprile 2009

L’EFSA pubblica i primi quattro pareri sugli aromatizzanti di affumicatura


L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato il primo di una serie di pareri sui prodotti aromatizzanti che vengono aggiunti agli alimenti per conferire loro un aroma di “affumicato”. Il gruppo di esperti scientifici CEF dell’EFSA ha concluso che l’uso di Smoke Concentrate 809045 non desta preoccupazioni, ma ha espresso timori quanto alla sicurezza dell’impiego di due altri prodotti aromatizzanti, Unismoke e Zesti Smoke Code 10. Queste conclusioni si basano su stime dell’esposizione riferite a tutti gli aromatizzanti di affumicatura impiegati nell’Unione europea. I valori di esposizione stimati sono stati pubblicati in un parere scientifico a parte.

Klaus-Dieter Jany, presidente del gruppo CEF, ha affermato: “Riguardo all’Unismoke e Zesti Smoke Code 10, il gruppo di esperti ha concluso che i margini di sicurezza tra l’esposizione stimata ai due prodotti aromatizzanti e le soglie superate le quali possono prodursi effetti nocivi sulla salute erano insufficienti. Per lo Smoke Concentrate 809045, invece, il gruppo ha concluso che i margini di sicurezza erano sufficientemente ampi. In tutti e tre i casi il gruppo ha ritenuto che gli elementi forniti dagli studi esistenti fossero sufficienti ad allontanare eventuali timori in merito alla genotossicità, ovvero il danno al materiale genetico delle cellule”.

Dalle stime di esposizione dell’EFSA, che hanno esaminato l’esposizione cumulativa ai diversi prodotti aromatizzanti presenti in varie categorie di cibi, in base agli usi proposti e ai tenori d’impiego forniti dai produttori, risulta che l’esposizione avviene principalmente attraverso le fonti seguenti:
  • per Unismoke attraverso il consumo di carne e di prodotti a base di carne, ma anche attraverso minestre e salse;
  • per Zesti Smoke Code 10 attraverso il consumo di carne e di prodotti a base di carne, pesce e prodotti a base di pesce, cibi compositi (come stufati e tortini di carne) e frutta e verdure lavorate;
  • per Smoke Concentrate 809045, attraverso il consumo di carne e di prodotti a base di carne, minestre, salse, prodotti proteici e stuzzichini preconfezionati.

Gli studi hanno evidenziato che Unismoke e Zesti Smoke Code 10, al superamento di talune soglie di assunzione hanno causato nei ratti effetti avversi sulla salute. A causa dell’assenza di dati sulla tossicità in fase di riproduzione e di sviluppo e a causa della mancanza di studi a lungo termine su questi due prodotti aromatizzanti, il gruppo CEF ha concluso che gli usi e i tenori di uso indicati dai produttori richiederebbero margini di sicurezza più ampi. Nei ratti non è stato riscontrato alcun effetto avverso sulla salute causato dall’impiego di Smoke Concentrate 80904, ai più alti tenori testati.


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Note per i redattori
L’affumicatura viene usata tradizionalmente per favorire la conservazione di determinati alimenti, come i latticini, il pesce e la carne. Con il passare del tempo, la variazione di aroma degli alimenti indotta dall’affumicatura è diventata più importante della funzione di conservazione. Attualmente gli aromatizzanti di affumicatura sono aggiunti a diversi alimenti, molti dei quali non venivano affumicati in passato, per modificarne l’aroma. La Commissione europea ha chiesto all’EFSA di valutare la sicurezza di tutti gli aromatizzanti di affumicatura il cui uso è in atto o è previsto all’interno dell’UE, al fine di redigere un elenco dei prodotti aromatizzante autorizzati. L’EFSA prevede di pubblicare pareri su altri otto aromatizzanti di affumicatura entro la fine del 2009.


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[1] Gruppo di esperti scientifici sui materiali a contatto con gli alimenti, gli enzimi, gli aromatizzanti e i coadiuvanti tecnologici.