Domande di autorizzazione di OGM

In base alla legislazione europea, prima di venire autorizzati alla commercializzazione nell’Unione europea (UE), tutti gli organismi geneticamente modificati (OGM) e i prodotti da essi derivati devono essere valutati dall’EFSA. Perché dunque un OGM e gli alimenti o i mangimi da esso derivati vengano autorizzati nell’UE, l’azienda produttrice è tenuta a presentare una domanda secondo criteri definiti dalla legislazione europea. La Commissione europea trasmette poi la domanda all’EFSA e richiede una valutazione scientifica del rischio. Il gruppo di esperti scientifici GMO dell’EFSA effettua allora una dettagliata valutazione per verificare la sicurezza dell’organismo geneticamente modificato e degli alimenti o mangimi da esso derivati. La Commissione e gli Stati membri si basano sul parere scientifico indipendente emesso dal gruppo al termine della valutazione per autorizzare o meno l’immissione sul mercato.

Dal 18 aprile 2004, nella Comunità europea le domande di autorizzazione relative a cibi e mangimi geneticamente modificati sono regolamentate dal regolamento (CE) n. 1829/2003, che prevede una procedura comunitaria unica di autorizzazione. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) è responsabile solo della valutazione scientifica degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati.

Ulteriori informazioni, inclusi numero di pratica, stato di avanzamento e scadenze, sono disponibili nel registro delle domande (solo in lingua inglese).