Produzione scientifica dell'EFSA: cosa s'intende

Gli atti di natura scientifica che possono essere adottati dall’EFSA sono classificabili in due categorie principali: “i pareri del comitato scientifico o dei gruppi di esperti scientifici” e “gli altri atti di natura scientifica”. La produzione scientifica così descritta trova il suo fondamento giuridico nel capo III del regolamento istitutivo dell’EFSA, e in particolare negli articoli dal 28 al 40.

1. Pareri scientifici del comitato scientifico o dei gruppi di esperti scientifici

1.1 Parere di un gruppo di esperti scientifici o del comitato scientifico

L’EFSA può emanare un parere su richiesta della Commissione, degli Stati membri, del Parlamento europeo, di propria iniziativa o secondo quanto previsto da altra legislazione di settore. Le richieste di parere sono descritte nel documento che prevede i c.d. “termini di riferimento”, che includono informazioni di base. L’insieme costituisce il mandato con il quale lavorerà il comitato scientifico o il gruppo di esperti scientifici.

Per parere si intende un documento scientifico adottato dal comitato scientifico o da uno o più gruppi di esperti scientifici. Un parere scientifico è strutturato secondo le “Linee guida dell’EFSA in materia di redazione di pareri scientifici” e comprende una valutazione del rischio generica o riferita a una specifica richiesta di autorizzazione oppure la disamina di una valutazione del rischio.

1.2 Dichiarazione scritta del comitato scientifico o di un gruppo di esperti scientifici

L’EFSA può emanare una dichiarazione scritta del comitato scientifico o di un gruppo di esperti scientifici. Essa rappresenta un esito scientifico sotto forma di documento sintetico adottato dal comitato scientifico o da uno o più gruppi di esperti scientifici. La dichiarazione, che può vertere su un gran numero di argomenti purché rientrino nel mandato dell’EFSA, prende in esame una valutazione del rischio o una stima di un rischio senza tuttavia fornire una valutazione del rischio completa. Essa può avere carattere provvisorio o preliminare.

Una dichiarazione del comitato scientifico o di un gruppo di esperti scientifici può essere elaborata a seguito di una richiesta di: (i) risposta rapida per affrontare una questione urgente o (ii) parere scientifico provvisorio.

1.3 Documento orientativo del comitato scientifico o di un gruppo di esperti scientifici

L’EFSA può emanare un documento orientativo su richiesta della Commissione europea, degli Stati membri, del Parlamento europeo o di sua stessa iniziativa.

Per documento orientativo si intende un documento scientifico generico, adottato dal comitato scientifico o da uno o più gruppi di esperti scientifici. Un documento orientativo fornisce principi guida relativi a prassi procedurali o di valutazione indirizzati a valutatori del rischio (inclusi il comitato scientifico o i gruppi di esperti scientifici), gestori del rischio e/o coloro che presentano fascicoli per la valutazione.

2. Produzione scientifica dell’EFSA diversa dai pareri scientifici

A differenza dei pareri scientifici, i documenti scientifici elencati in questa sezione non sono preparati dai gruppi di esperti scientifici o dal comitato scientifico.

2.1 Dichiarazione scritta dell’EFSA

Per dichiarazione dell’EFSA si intende un documento che affronta una questione che costituisce motivo di preoccupazione, elaborato sotto forma di parere o dichiarazione basata su dei fatti, in vista dell’esame della Commissione europea, del Parlamento europeo, degli Stati membri o delle parti interessate.

Una dichiarazione dell’EFSA viene preparata, in genere, da un gruppo di esperti dell’EFSA diverso dal comitato scientifico o da un gruppo scientifico, oppure dal personale scientifico dell’EFSA, di norma entro un lasso di tempo relativamente breve. Durante il processo l’EFSA ha facoltà di consultare il comitato scientifico, un gruppo di esperti scientifici o una rete EFSA.

2.2 Documento orientativo dell’EFSA

Un documento orientativo dell’EFSA offre principi guida relativi a prassi procedurali e approcci di valutazione indirizzati ai valutatori del rischio, ai gestori del rischio e/o a chi presenta fascicoli ai fini della valutazione. I documenti orientativi possono inoltre contenere principi guida sulle migliori prassi da seguire per il monitoraggio, la segnalazione e l’analisi di dati relativi alla sicurezza di alimenti e mangimi e alla salute animale, indirizzati agli Stati membri.

Un documento orientativo dell’EFSA viene preparato, di norma, da una rete EFSA o da un gruppo di esperti EFSA diverso dal comitato scientifico o dai gruppi di esperti scientifici oppure dal personale scientifico dell’EFSA.

2.3 Conclusioni derivanti dal c.d. esame tra pari di prodotti fitosanitari

Una conclusione dell’EFSA relativa ad un dossier presentato nel contesto del c.d. esame tra pari dei pesticidi fornisce la valutazione scientifica completa, e le successive conclusioni che ne derivano, del processo di esame tra pari della valutazione del rischio per qualsiasi prodotto fitosanitario a livello di UE, secondo le modalità previste dal quadro legislativo di riferimento. Le conclusioni vengono preparate dal personale dell’EFSA.

2.4 Parere motivato

Un parere motivato, termine introdotto dal regolamento (CE) n. 396/2005 per descrivere una valutazione scientifica completa, e le successive conclusioni che ne derivano, del processo di esame tra pari dei livelli massimi di residui per qualsiasi prodotto fitosanitario a livello comunitario, può essere preparato dal personale dell’EFSA. Il parere motivato rappresenta un’eccezione alla regola secondo cui la legislazione riserva il termine “parere ” agli atti del comitato scientifico o dei gruppi di esperti scientifici.

2.5 Relazione scientifica o tecnica dell’EFSA

Una relazione può consistere in: (I) un documento di base allegato a un parere scientifico di un gruppo di esperti scientifici o del comitato scientifico, o (II) un documento a sé. Quest’ultimo può avere a oggetto un esame della letteratura, un’analisi di dati statistici, una compilazione di prove scientifiche, come una compilazione, raccolta o interpretazione dei risultati di un’indagine o di un monitoraggio, oppure una relazione sulla raccolta di dati, o (III) una relazione sull’esito di una consultazione pubblica avviata dall’EFSA.

Una relazione scientifica o tecnica può essere elaborata da un gruppo di lavoro del comitato scientifico o di un gruppo di esperti scientifici, da una rete gestita dall’EFSA o dal personale dell’EFSA.