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Esame tra pari della valutazione del rischio dei pesticidi (PRAPeR)
Last updated: 18 luglio 2006    
Publication Date: 31 marzo 2005    

L’unità che si occupa dell’esame tra pari della valutazione del rischio dei pesticidi (PRAPeR) è responsabile dell’esame tra pari delle valutazioni effettuate dagli Stati membri relatori sulle sostanze nuove o esistenti utilizzate nei prodotti fitofarmaceutici. La PRAPeR è anche responsabile per fornire relazioni sulla valutazione di questi pesticidi alla Commissione europea.


Esame tra pari della valutazione del rischio dei pesticidi (PRAPeR)

All’incirca 850 sostanze attive utilizzate nei prodotti fitofarmaceutici erano presenti nel mercato dell’UE nel 1993. Al fine di conformarsi alla direttiva del Consiglio 91/414/CEE riguardante l’immissione sul mercato di prodotti fitofarmaceutici, le valutazioni relative al rischio di queste sostanze dovrebbero essere completate entro il 2008.

Come gestore del rischio, la Commissione europea è responsabile per lo svolgimento di un programma di lavoro che porta alla costituzione di un elenco positivo di sostanze attive (allegato 1 della direttiva) a seguito della loro valutazione in base a criteri di sicurezza presenti in questa legislazione. Al fine di organizzare e strutturare il carico di lavoro nel tempo, il programma si articola in quattro fasi, separando quindi il numero totale di sostanze in gruppi trattabili.

Con la costituzione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), la valutazione del rischio è stata separata dalla sua gestione. In conformità a questo requisito, l’EFSA è responsabile per la valutazione del rischio delle sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari, il che comprende sostanze attive esistenti già presenti nel mercato nel luglio 1993 come pure nuove sostanze attive presentate dai richiedenti.

Per la valutazione del rischio di pesticidi esistenti e a seguito delle procedure di notifica per affermare tali sostanze con un sostegno sufficiente per l’uso continuativo, i regolamenti della Commissione (CE) n. 451/2000, n. 1490/2002 e n. 2229/2004 assegnano all’EFSA il compito di condurre valutazioni di rischio per le rimanenti sostanze delle fasi 2 (52 sostanze), 3 (144 sostanze) e 4 (249 sostanze) del programma di esame. Ciò riguarda quelle sostanze per cui ci si potrebbe attendere la presentazione di un dossier completo. Nella fase 1 sono comprese quelle sostanze per cui si sono iniziate le valutazioni del rischio prima della costituzione dell’EFSA e che saranno portate a termine dalla Commissione europea.

Con riguardo alle nuove sostanze attive, l’EFSA condurrà le valutazioni del rischio per quelle sostanze i cui dossier sono stati ritenuti completi dopo il mese di giugno 2002, ovverosia soddisfacendo i requisiti di informazione della direttiva 91/414/CEE e svolgendo quindi il lavoro iniziato in quest’area prima della costituzione dell’EFSA.

L’unità effettuerà, in collaborazione con gli Stati membri, un esame tra pari della valutazione iniziale fornita da uno Stato membro relatore. Ciò porterà alla presentazione di una conclusione alla Commissione europea entro 12 mesi. Tali conclusioni saranno rese di dominio pubblico anche mediante la pubblicazione sul sito Internet dell’EFSA.
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La valutazione di sostanze attive nuove ed esistenti utilizzate nei prodotti fitofarmaceutici inizia con una valutazione di una sostanza da parte di uno Stato membro relatore. La bozza della relazione di valutazione (DAR) su questa valutazione iniziale fornita dallo Stato membro è poi presentata in occasione di un esame tra pari di scienziati EFSA ed esperti provenienti dagli Stati membri. Il processo è riassunto in un documento guida presente nel menu posto a sinistra in questa pagina. L’unità PRAPeR sta attualmente preparando una versione aggiornata, che prende in considerazione gli sviluppi procedurali, che verrà resa disponibile a breve.

Le bozze delle relazioni di valutazione fornite all’unità PRAPeR riguardano sostanze nuove ed esistenti comprese nella seconda, nella terza e nella quarta fase del programma di esame. I documenti associati a queste valutazioni preliminari saranno resi disponibili a breve mediante la pubblicazione sul sito Internet dell’EFSA, prendendo in considerazione la legislazione dell’UE riguardante l’accesso del pubblico ai documenti.

Avendo come obiettivo l’apertura e la trasparenza, l’EFSA cercherà di aumentare l’impegno degli interlocutori nel processo di esame. L’EFSA, pertanto, in futuro intende presentare la valutazione iniziale delle sostanze attive, presenti nelle bozze delle relazioni di valutazione, per consultazione pubblica. La consultazione aperta verrà lanciata dall’EFSA per quelle sostanze incluse nella terza e nella quarta fase del programma di esame e delle nuove sostanze attive. A causa del calendario legislativo per la presentazione delle conclusioni della valutazione tra pari, non è possibile a questo stadio un processo simile per sostanze comprese nella fase 2.
In futuro sarà possibile accedere ai documenti resi disponibili per la consultazione da parte del pubblico mediante una voce di menu posta a sinistra intitolata “consultazione da parte del pubblico.”

Le conclusioni finali dell’EFSA sull’esame tra pari delle valutazioni dei rischi fornite dalla Commissione europea possono essere reperite cliccando nel menu posto a sinistra alla voce “Conclusioni” assieme ai documenti di riferimento opportuni.


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