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Trasparenza

Sin dalla sua istituzione nel 2002 apertura e trasparenza sono valori cardine per l’EFSA. Essendo un ente pubblico l'EFSA è responsabile nei confronti delle persone per cui è stata istituita cioè i cittadini dell'Unione europea, senza la cui fiducia l'Autorità non può funzionare in modo efficace.

Dal 27 marzo 2021 un nuovo regolamento in materia di trasparenza e sostenibilità della valutazione dei rischi della catena alimentare nell’UE rafforza la capacità dell'Autorità di svolgere le proprie attività di valutazione dei rischi nel rispetto dei più elevati standard di trasparenza.

Durante la fase di attuazione del regolamento l’EFSA ha collaborato strettamente con i suoi portatori di interesse attraverso un canale di comunicazione privilegiato (Sounding Board) e alcuni gruppi tecnici. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

L'EFSA si impegna inoltre a garantire che gli operatori commerciali e i richiedenti abbiano tutte le informazioni e il supporto necessari per una transizione agevole verso il nuovo contesto. Un’apposita pagina viene periodicamente aggiornata con consigli, materiale di riferimento, informazioni sulle opportunità di formazione e molto altro ancora.

Il regolamento è stato introdotto con lo scopo di aumentare la trasparenza nella valutazione dei rischi insiti nella catena alimentare; rafforzare l'affidabilità, l'obiettività e l'indipendenza degli studi presentati all'EFSA e a rafforzare la gestione dell'EFSA stessa al fine di garantirne la sostenibilità a lungo termine. In particolare stabilisce che:

  • i cittadini avranno accesso agli studi e alle informazioni presentate dall'industria durante il processo di valutazione del rischio; i portatori di interesse e il pubblico saranno inoltre consultati sugli studi presentati;
  • l’EFSA sarà messa a conoscenza di tutti gli studi commissionati, per garantire che le aziende che richiedono autorizzazioni presentino tutte le informazioni del caso; l'Autorità offrirà inoltre supporto ai richiedenti prima della presentazione dei rispettivi fascicoli di richiesta;
  • la Commissione europea potrà chiedere all'EFSA di commissionare studi ulteriori e potrà svolgere sopralluoghi per verificare che i laboratori o gli studi siano conformi agli standard qualitativi previsti.

Potrete trovare ulteriori informazioni sul sito web della Commissione europea.